A Brecht, in provincia di Anversa, in Belgio, sperduta in mezzo ai campi, si trova un vecchio maniero abbandonato, risalente ai primi anni del XX secolo, che risponde al nome di Château Nottebohm o, “Casa stregata di Agatha Faversham…”

Costruito nel 1908 come residenza di campagna della famiglia Nottebohm di Antwerp, venne usata dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale come armeria, per poi cadere in rovina durante gli anni 80.

Pare che negli anni 50-60 il Castello fu trasformato in un ristorante e hotel e, negli anni 70, in una specie di parco divertimento chiamato “Ponyland”. Un esploratore urbano che risponde al nickmane di “Pepper Urbex“, riporta il commento di una donna che ha vissuto nel Castello, sotto ad uno dei suoi post:

Ponyland era fantastico. Le ragazze dormivano nel castello e i ragazzi nella rimessa. C’era un piccolo zoo con gli animali, una giostra e una piscina! L’enorme prato era diventato un’arena nella quale correvano ben 20 cavalli e 100 pony. Quando arrivava l’ora della cena, la grande campana del castello suonava e potevi sentirla fin dalla foresta!

Photo by Soulphotography.be

Chi era quindi Agatha Faversham?

Agatha era una signora anziana, che chiese aiuto ai Ghostbusters per scacciare la presenza che si era insediata nel suo attico, in uno degli episodi di “The Real Ghostbusters”, la bellissima serie di cartoni animati anni 80/90!

La “vera” Agatha Faversham

Si, stiamo proprio parlando di un personaggio inventato! Anche perchè pare che il Castello, non abbia nulla di paranormale, confermato anche dagli studi e sopralluoghi della LPI – Internazionale (League of Paranormal Investigators – che si sono rivelati inconcludenti!

Photo by Ruud Castelijns

Nonostante la “Faversham House” non sia stregata, vi consigliamo vivamente di andare a vederla se vi trovate da quelle parti, perchè lascia addosso una sensazione di stregato, con quel suo aspetto decadente, le finestre con i vetri rotti, la splendida edera che si arrampica fino ai piani più alti, gli spifferi e gli scricchiolii provenienti dall’attico…

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