Simbolo della notte di Halloween, il nostro amico “testa di zucca Jack O’ Lantern”, ha una storia molto pittoresca e tenebrosa…


“Era la notte di Halloween, e Jack, che di professione era un fabbro, si recò in un pub per la sua solita bevuta dove però non si sarebbe mai aspettato di incontrare il Diavolo in persona!
Infatti dopo aver bevuto diversi bicchieri gli apparve davanti a sé per portare via la sua anima da peccatore!
Jack lo implorò di poter bere un ultimo bicchiere ed egli glielo concesse.
Dopo aver svuotato il boccale Jack si lamentò di non avere i soldi per pagare la consumazione, così il Demonio si trasformò in una moneta da 6 pence per poter saldare il debito dell’ubriacone.
Ma l’intenzione di Jack  non fu quella di pagare ma di tenersi la moneta, mettendola nel portafoglio ricamato con una croce, impedendo così al Diavolo di liberarsi per poterlo così ricattare. Altri 10 anni di vita in cambio della sua libertà.

10 anni dopo Jack incontrò di nuovo il Diavolo che tornò per riscuotere quello che doveva, e gli chiese prima di prendere la sua anima, di raccogliergli una mela su un albero.
Lui accettò e mentre si trovava in cima all’albero Jack incise sulla corteccia una croce imprigionandolo ancora e ricattandolo nuovamente.
L’avrebbe liberato in cambio di non essere più perseguitato da lui.

L’anno dopo Jack morì, e quando si trovò davanti alle porte del Paradiso non venne fatto entrare in quanto aveva condotto una vita piena di peccati.
Si recò allora alle porte dell’inferno dove però fu rifiutato anche dal Diavolo per averlo raggirato, ma, egli gli donò ugualmente un tizzone ardente che gli illuminasse la strada nel limbo oscuro.
Jack per far durare il più a lungo possibile la luce, prese una rapa e dopo averla svuotata ripose dentro il tizzone ricavandone una lanterna.
Venne così soprannominato Jack della Lanterna, Jack o’ Lantern, il simbolo delle anime dannate.

Rapa?? Ma non era una zucca?
Sì, all’inizio era una rapa ma poi gli irlandesi sbarcati in America, non avendo più a disposizione il tubero, ricorsero alle grosse zucche gialle facilmente reperibili nella nuova terra.
E così, nelle notti della vigilia di Ognissanti, se vi affacciate alla finestra, è possibile scorgere la fiammella di Jack, che vaga in cerca della sua strada…”