Camminando dietro Corso Venezia, immersi nel silenzio delle vie nascoste di Milano, si sbuca in Via Cappuccini dove si possono sentire degli strani suoni, sembrano proprio dei versi di animali e ti chiedi “Ma lo zoo non era chiuso?”

Lo zoo, in effetti ha chiuso tempo fa e qua, grazie al cielo, non si tratta di gabbie, ma di un giardino nascosto da alti alberi di magnolia dietro un enorme cancello.
Quello di Villa Invernizzi. Si, quelli dei formaggini Mio.

E i versi?
Affacciamoci al cancello, aguzziamo la vista e, tra le foglie vediamo un laghetto all’interno del quale sguazzano degli splendidi fenicotteri rosa in piume ed ossa, che si sollazzano e si lisciano il manto al fresco nel verde giardino di questa immensa villa.

Fenicotteri in centro a Milano?
Sissignori! E sono anche tanti!
Sono accuditi dal custode, che prepara per loro gustosi manicaretti a base di crostacei – essenziali nella loro dieta – pena il colore del loro splendido piumaggio!
Si trattano bene questi fenicotteri!

Periodicamente si riproducono e, diventando troppi, un’equipe veterinaria ne trasferisce alcuni da altre parti.
Quelli che si vedono ora sono nati in cattività, ma i loro progenitori venivano dall’Africa e dall’America Latina.
Questa oasi in pieno centro è stata donata dalle volontà testamentarie del Cavaliere Invernizzi, ed è ormai diventata una di quelle particolarità della Milano nascosta, ma neanche così tanto… 😉