Titolo originale:  Sistemo l’America e torno

Tipologia: Lungometraggio

Genere: Commedia, drammatico

Regia: Nanni Loy

Soggetto: Piero De Bernardi, Leo Benvenuti

Cast: Paolo Villaggio , Sterling st Jacque

Sceneggiatura: Nanni Loy, Piero De Bernardi, Leo Benvenuti

Colonna Sonora: Luis Enríquez Bacalov

Anno: 1974

Nazione: Italia

Durata: 106 minuti

 

Giovanni Bonfiglio è un impiegato in trasferta americana, incaricato dal suo datore di lavoro – patron di una grande ditta – di prelevare il cestista di colore Ferguson per inserirlo nella squadra di basket di proprietà.

Il giovane andrà incontro a mille ostacoli e dovrà attraversare svariate peripezie per portare a termine il compito assegnatogli, primo fra tutti il dilagante razzismo che imperversa sul suolo americano, che non colpisce solo i neri ma anche i bianchi, lui compreso.

Film imperniato su una tematica sociale sempre d’attualità, Sistemo l’America e torno è una commedia dai risvolti amari che vede protagonista un ancora sobrio Paolo Villaggio – in epoca pre-fantozziana – impegnato in un ruolo insolito, a tratti divertente e commovente, ma di sicuro effetto.

Nanni Loy dirige il tutto con mano ferma e decisa e sicuro mestiere, anche se altrove – come in Made in Italy, o in Cafè express – i risultati erano decisamente meno incerti e più d’effetto: quello che indebolisce la struttura narrativa di questo film è sicuramente il dilungarsi di alcune sequenze e soprattutto l’antipatia di Sterling st.Jacques nel ruolo di Ferguson.

Nel complesso risulta però uno spaccato efficace di un periodo storico visto in chiave fortemente anti-americana, in cui risalta la bella amicizia che si stabilisce fra il cestista e il mite [ma non troppo] ragioniere, soprattutto alla luce del finale a sorpresa, che riesce persino a destabilizzare lo spettatore.

Di sicuro valore tecnico e artistico, il film è consigliato anche ai fans di Paolo Villaggio, che vedranno il loro beniamino in un ruolo atipico, sicuramente differente dallo standard stabilito con i personaggi di Fantozzi e Fracchia, caratterizzato da una componente umana di sicuro impatto e bravura artistica.

Il DVD CG Home Video è di buona qualità, e l’opera è presentata in una copia ben definita e rispettosa del formato theatrical originale.

Recensione di Zederfilm – Si ringrazia la fonte: InGenere Cinema