“Secondo me è stato il Professor Plum nello studio con la chiave inglese!”

Ahhh quanti ricordi!
Eh si perché quando sentivi la fatidica frase, quella dell’ ipotesi su come fosse andato l’omicidio, quei nomi tanto ripetuti e tanto conosciuti, bè allora significava che stavi giocando a CLUEDO!
Lasciamo perdere le ultime versioni super innovative, in 3D, con le pareti da costruire, nuove armi, nuovi personaggi, nuove stanze…
No signori!
Qui parliamo SOLO ed ESCLUSIVAMENTE di cose originalissimamente – si può dire?? – Vintage!
E che sia chiaro!

E dunque… il caro vecchio CLUEDO, gioco investigativo con la sua bellissima confezione rettangolare gialla con una foto dei personaggi in carne ed ossa, nel quale su una bellissima plancia con disegnate stanze di una imponente magione, – nella quale siamo ufficialmente invitati da un certo Mister X – sono messe alla prova le nostre doti investigative, per trovare l’assassino, l’arma del delitto e la stanza nel quale è stato compiuto un omicidio!

Il personaggio più gettonato era sicuramente la bella Miss Scarlett, che se non ricordo male, era la pedina di colore rosso.
E poi c’erano tutti gli altri: il professor Plum (pedina viola), il colonnello Mustard, il Dottor Green o Dottor Verde, la signorina White (Bianchi) e la signora Pavone.
Le armi del delitto erano la corda, la rivoltella, la chiave inglese, il pugnale, il candelabro – parola per la quale ho sempre trovato un fascino particolare non chiedetemi perché – che in alcune versioni è chiamato candeliere – decisamente meno affascinante – e la spranga.

Infine le stanze: la cucina, la veranda, la sala da ballo, l’anticamera, lo studio, la sala da pranzo, la biblioteca, la sala da biliardo e lo studio.
Al centro del tabellone, con il disegno di una rampa di scale c’era lo scantinato, sul quale si appoggiava la bustina – nera con un punto interrogativo – dentro alla quale si trovava la carta sospettato, la carta stanza e la carta arma del delitto.

Come e dove nasce Cluedo?
Cluedo, il cui nome originale è CLUE, ovvero “Indizio”,  nasce come gioco di società in Inghilterra, prodotto per la prima volta dalla britannica Waddington games nel 1948.
Fu ideato da Anthony Pratt, e riproduce la storia e il clima dei gialli che tanto proliferavano in Gran Bretagna in quel periodo.
La versione del 1981 era edita da EG.
Attualmente è prodotto dalla Hasbro, che ha acquisito la Parker Brothers, che inizialmente confezionava il gioco.

Non posso non citare parlando di questo splendido gioco, la versione cinematografica del 1985, “Signori il delitto è servito” – Clue – commedia di Johnathan Lynn, interpretata dal grandissimo Tim Curry nella parte del maggiordomo Wadsworth, e, come il gioco, con diversi possibili finali.

E allora cari amici nostalgici, per concludere la serata, io mi farei anche un giro di valzer nella sala da ballo, sperando di non ritrovarmi al collo la corda della Signora White.